Castellaneta (TA) e il territorio

 «Siede aggruppata sul crine di un monte, che sovrasta di 245 metri il livello del marino, e a nord nord-ovest, affaccia in un burrone a pareti verticali (che chiaman Gravina) profondo oltre 108 metri e nato da fiumane che, scendendo dai monti circostanti vanno pel fiume Lato a scaricarsi nel golfo di Taranto, distante circa 23 Chilometri. Di colassù ella guarda, a mezzogiorno l'Ionio, ad oriente Mottola, all'Occaso una vasta campagna interpolata di colline e terreni vari di verde e di coltura...»
(Cav. Giacomo Arditi - La corografia fisica e storica della Provincia di Terra d'Otranto - pag. 119)


Castellaneta, posta su uno sperone emergente da una delle più profonde gravine delle murge, è sede vescovile dall'anno 1080 ed è un rinomato centro turistico-balneare pugliese.

Sul suo territorio sono presenti parecchie aziende alimentari, agricole ed artigiane. Nel medioevo era nota con i nomi di Castanea, Castanetum e Castellum Unitum.

E' famosa nel mondo per essere il paese natio di Rodolfo Valentino.

 

Sicuramente da visitare sono: la Cattedrale, iniziata nel XIII sec. ed ultimata nel XIV, con soffitto ligneo del 1739 ed il campanile trecentesco ad essa adiacente; la chiesa dell' Assunta (XIV sec.), in stile romanico pugliese goticheggiante ed il convento di San Francesco d'Assisi del XVsec.

Per altre informazioni turistiche si rimanda ai siti: www.comune.castellaneta.ta.it e http://castellaneta.altervista.org .


 

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